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Diamanti da investimento: cosa c’è da sapere

Diamanti da investimento: cosa c’è da sapere

diamanti da investimento

Diamante da investimento: è ancora poco utilizzato, ma sarà il trend del 2017! Oggi investire sui diamanti si predilige fra gli investimenti di materiali preziosi a quello dell’oro e dell’argento. In realtà non ci voleva il 2017 per capire che anche i diamanti  sono particolarmente interessanti per l’investimento, primo fra tutti i ricavi della compravendita dei diamanti non sono tassati!

Una guida esperta sulla convenienza dell’investire in diamanti la trovate qui: http://www.investimenti-sicuri.it/investire-in-diamanti/

Il valore dell’diamante, abbiamo ormai capito dai nostri scorsi articoli, che è determinato dalla sua rarità in natura e difficoltà di estrazione, come del resto per l’oro, il palladio ecct.

Esso poi è quotato in borsa e in base alla richiesta nel mercato avviene il conteggio di valore. In borsa il diamante è quotato in dollari americani, perché i maggiori estrattori sono proprio loro.

Quali caratteristiche deve avere un diamante da investimento?

Se si pensa che per investire in diamanti basti solo acquistare  dei diamanti comuni è mal informato. Infatti perché il diamante sia da investimento è necessario che esso sia certificato e denominato come diamante da investimento.

Di seguito elenchiamo le caratteristiche di un diamante.

Quattro caratteristiche principali

In particolar modo i certificati devono presentare le informazioni su:

  1.  peso 
  2.  colore
  3.  purezza
  4.  taglio

Un diamante è da investimento quando il suo peso varia dal mezzo carato ai due carati e deve avere tutte le sue caratteristiche di colore, purezza e taglio  perfette.

Il peso del diamante è espresso in carati (Ct.) ed 1 carato = 0,2 grammi.

Il colore viene determinato facendo un paragone con altri diamanti e si confronta la scala cromatica di esso secondo una legenda specifica e in basa al tipo di diamante. La loro classificazione avviene attraverso lettere  dalla D alla Z dove la D è la più trasparente.

La purezza del diamante non è altro che determinare il grado di purezza che esso ha al suo interno. Le sigle che determinano tale caratteristiche sono: IF, VVSI1/VVSI2, VSI1/VSI2, SI1/SI2, P1/P2/P3.

Il taglio del diamante, è forse la caratteristica più importante . Infatti esso può essere tagliato in più o meno faccette  e questo perché grazie al suo tipo di taglio si può avere una resa di brillantezza diversa.

Gli istituti gemmologici più autorevoli sono sicuramente:

  • IGI (Istituto gemmologico italiano)

  • HRD

  • GIA (Americana)

  • AGS (Americana)

  • EGL (Europea)

Quotazioni e considerazioni sul diamante

l’investimento in Diamanti è considerato un investimento di protezione perché il suo trend quotazionario sale ogni anno e non accenna a scendere, questo dato fa in modo che la sua crescita superi l’inflazione ecco perchè prende posto nei beni da investimento per protezione del proprio denaro. Il problema a differenza di quello che avviene per l’oro è che i diamanti sono difficili da rivendere, particolare non da poco!”

Oltretutto bisogna tenere da conto che l’investimento in Diamanti è un investimento a lungo termine, si dovrà infatti tenerli per un tempo sufficiente a garantire un  venti percento in più per recuperare i soldi che si perdono in vendita.

Solitamente per un investimento in diamanti si prevede di tenerli almeno 20 anni così da assicurarsi un sicuro e cospicuo guadagno.

Altra cosa da tenere presente il cambio! Come già detto i diamanti sono quotati in dollari americani, per questo motivo bisogna sempre fare attenzione al cambio prima di avventurarsi in un investimento

Peso e prezzo non sono proporzionali

Dobbiamo specificare che un diamante piccolo in proporzione ad un o grande vale molto meno! Per farvi un diamante da mezzo carato vale 2.500 euro uno da due ne vale ben 40.000. Questo anche perché diamanti molto grandi sono molto difficili da  rivendere e non sono frazionabili, un po quello che succede per i lingotti d’oro.

Detto questo, il diamante risulta essere un investimento con diverse insidie, in quanto la rivendita è molto difficoltosa per i tagli grossi e per i tagli piccoli risultano essere poco preformanti a livello di guadagno. Dunque vien da se trarre la conclusione che se si vuole fare investimenti con il proprio capitale meglio puntare su qualcos’altro magari l’oro.