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Investire in Oro: lingotti o monete?

Investire in Oro: lingotti o monete?

Quotazione metalli preziosi usati

Investire in Oro: come scegliere tra lingotti e monete?

L’oro è il metallo più prezioso, adatto a molteplici usi, può essere tenero, pesante, duttile e ha il vantaggio di essere inattaccabile dalla gran parte dei composti chimici. Reagisce infatti solo a contatto con acqua regia e ione cianuro.

Il suo uso principale è per coniare monete, preziosi in gioielleria, per l’odontoiatria e nell’industria elettronica. Tuttavia questo metallo è un’ ottima fonte di investimenti.

Ma come investire in oro? Le strade da percorrere sono due: la via fisica o la via finanziaria. In questo articolo affrontiamo la prima opzione, ossia investire in oro fisico.

Investire in Oro fisico

Non bisogna confondere l’oro fisico con gioielli, bracciali, collane e similari, poiché il costo di questi preziosi, non è dato solo dal valore di oro puro che contiene. Per oro fisico si intendono lingotti o monete.

Le monete d’oro

Le monete d’oro hanno una storia molto antica: le prime tracce risalgono all’antica Lidia, intorno al 550 a.c. Fino al secolo scorso erano realizzate soprattutto in oro, in seguito si è deciso di passare a un sistema economico  slegato dall’oro. Oggi quindi, il valore di una moneta d’oro è dato dal suo valore di mercato.

Il prezzo di una moneta d’oro è dato da tre fattori:

  • il prezzo dell’oro all’ultimo aggiornamento;
  • i grammi di oro puro contenuti: in circolazione si trovano monete da 5, 7, 15, 31 gr. e oltre;
  • lo spread, ossia il costo applicato dal rivenditore per il suo guadagno: più piccolo è il taglio della moneta che si acquista e maggiore è lo spread che si farà pagare il rivenditore.

Inoltre è necessario prestare attenzione al fato che non sempre le monete d’oro da investimento sono pure al 100%. Infatti spesso possono essere composte da un mix di oro e altri metalli. In questo caso si parla di oro in lega con altri metalli e la sua purezza viene misurata in carati o millesimi. L’oro puro viene definito con 999,9 millesimi.

Monete d’oro da investimento vs numismatica

Le monete d’oro da investimento non vanno confuse con quelle legate alla Numismatica, cioè quella da collezione. Il valore di queste particolari monete dipende non tanto dal contenuto di oro, ma dalla rarità e dalle rifiniture contenute. Di conseguenza, le monete da collezione sono da escludere se si vuole investire in oro per trarne guadagno.

I lingotti d’oro

Un’altra opzione per investire in oro fisico sono i lingotti. Vengono prodotti lingotti di tutte le misure: da 10 o 20 grammi in su così da diventare un’investimento alla portata di tutti. Di solito contengono 999,9 millesimi di oro, non sono quindi mescolati con altri metalli ma sono tutti di oro puro.

Non sono necessarie perizie particolari: la marcatura dell’oro e qualche test empirico sono più che sufficienti a garantire che si tratta di metallo prezioso. In ogni caso è bene richiedere la certificazione allegata al lingotto.

Una volta acquistato uno o più lingotti è necessario decidere dove custodirli: in banca, pagando un canone mensile o annuale per il deposito, o in casa propria, scelta pericolosa e sconsigliata.