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Quotazione Oro Oggi: perché il prezzo è in calo?

Quotazione Oro Oggi: perché il prezzo è in calo?

Quotazioni metalli preziosi

Fermo restando che il prezzo dell’oro dipende dall’andamento del mercato generale, che in estate è sempre molto variabile, ci sono dei motivi precisi per cui al giorno d’oggi il valore dell’oro sia diminuito.

Innanzitutto per la situazione geopolitica creatasi presso i principali Paesi estratto dell’oro. Dopo le instabilità degli ultimi mesi, che hanno fatto salire il prezzo dell’oro, si è arrivati a una stabilità che ha permesso di aumentare l’estrazione di questo materiale pregiato e di diminuire il prezzo.

Grazie ai costanti investimenti nelle zone la capacità di estrazione dell’oro è cresciuta a dismisura, tanto da permette di immetterne nel circolo una maggiore quantità.

Quotazione Oro Oggi: le motivazioni del prezzo in calo

Oltre alla situazione geopolitica che ha permesso ai Paesi estrattori dell’oro di riacquistare la stabilità presso i principali greggi di estrazione, vi è un aumento dell’offerta nei principali Paesi consumatori, ovvero gli Stati industrializzati.

L’aumento della domanda ha permesso di abbattere i costi dell’offerta. I rivenditori dell’oro sembrano voler percorrere la strada del minor prezzo per tenersi competitivi. L’abbassamento generale dell’oro sui principali mercati ha comportato un abbattimento del prezzo anche presso le principali borse europee e mondiali.

Si è stabilita così una tendenza, quella del progressivo calo, che ha permesso ai principali Paesi consumatori d’investire ulteriormente nei greggi di estrazione, in modo da poterne ricavare un utile dopo qualche mese. Il tutto a parità di qualità dell’oro e delle relative lavorazioni.

Per quanto tempo sarà in calo l’oro?

Il prezzo del materiale pregiato si abbasserà, probabilmente, per tutta la durata dell’estate 2017 e toccherà il minimo a ottobre del 2017, secondo le previsioni degli esperti.

A partire da ottobre dovrebbero cambiare le tendenze stagionali e in previsione del Natale i prezzi dovrebbero iniziare a crescere. Proprio il Natale cattolico rappresenta il punto massimo di crescita. Già dopo il 1° gennaio 2018 si stima una brusca caduta della quotazione dell’oro.

Una caduta che dovrebbe superare il punto minimo toccato nell’ottobre del 2017. Questo sarebbe anche il momento propizio per comprare l’oro con l’intenzione di rivenderlo dopo e guadagnarci.

Insomma, per rispondere alla contemporanea riduzione del 7% del costo, dopo il 1° gennaio 2018 potrebbe avvenire una riduzione tra l’8% e il 10% con il successivo aumento.

La quarta seduta e altre motivazioni

Dopo la terza seduta che ha sancito la continuazione dell’oro in ribasso, sono previste anche altre sedute che potrebbero dare delle sorprese. Ovviamente senza peggiorare la situazione economica e politica dei Paesi estrattori, tali sorprese riguarderanno soltanto la misura in cui il prezzo si abbasserà.

L’aumento delle quotazioni dell’oro presso le principali borse europee e mondiali è possibile soltanto qualora l’estrazione divenisse nuovamente molto difficile da compiere e l’oro cesserebbe di essere immesso sul mercato.

Altresì è possibile che il mercato si svuoti rapidamente, motivo per cui la domanda dell’oro crescerà nuovamente assieme al prezzo. Questo, però, è fortemente improbabile, in quanto non vi sono evidenti tendenze che potrebbero dimostrarlo.